Squeri (Fi): La necessità di rivedere il sistema Ets per una transizione energetica sostenibile
Luca Squeri di Forza Italia critica l'attuale configurazione del sistema di scambio delle quote di emissione (Ets) e propone una revisione per garantire una transizione energetica più efficace.

In Breve
- Qual è la posizione di Luca Squeri sul sistema Ets?
- Luca Squeri critica l'attuale configurazione del sistema Ets, definendola dannosa e propone di sospenderlo.
- Cosa propone Squeri per migliorare la situazione energetica?
- Squeri suggerisce di escludere l'Ets dalla produzione di energia elettrica e di considerare l'ingresso nel nucleare sostenibile.
- Qual è l'attuale dipendenza energetica globale?
- Nel mondo, l'86% dell'energia proviene ancora da fonti fossili, con una quota del 73% in Europa.
Luca Squeri, responsabile per l’energia di Forza Italia, ha recentemente espresso preoccupazione riguardo all’attuale configurazione del sistema di scambio delle quote di emissione (Ets), definendola dannosa per l’economia italiana e per la transizione energetica. Durante un intervento pubblico, Squeri ha proposto di sospendere il sistema Ets, sottolineando che esso era stato concepito per disincentivare l’uso del gas quando il suo prezzo era inferiore ai 20 euro al megawattora.
Il politico ha evidenziato che il governo italiano sta attualmente richiedendo di escludere l’Ets dalla componente di gas utilizzato nella produzione di energia elettrica, un aspetto che incide pesantemente sui costi delle bollette per i cittadini. Secondo Squeri, è fondamentale rivedere questo sistema per garantire una maggiore sicurezza energetica e sostenibilità, specialmente in un contesto globale in cui l’86% dell’energia proviene ancora da fonti fossili, con una quota del 73% in Europa.
In questo scenario, Squeri ha collegato la necessità di decarbonizzazione alla volontà di emanciparsi dai combustibili fossili, sottolineando che la transizione energetica deve essere concreta e non basata su slogan. Tra le proposte concrete avanzate, ha menzionato l’avvio di un percorso per l’ingresso nel nucleare, considerato sostenibile, come parte della strategia per ridurre la dipendenza dalle fonti fossili.
Queste dichiarazioni di Squeri si inseriscono in un dibattito più ampio sulla transizione energetica in Italia, dove la necessità di un cambiamento radicale è sempre più evidente. La revisione del sistema Ets potrebbe rappresentare un passo importante verso una politica energetica più sostenibile e meno gravosa per i cittadini italiani.
