Mercati europei in ripresa dopo il rialzo della Fed e la stabilità della BoE
Le borse europee chiudono in territorio positivo dopo il rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve, mentre la Bank of England mantiene i tassi invariati.

In Breve
- Qual è stato l'impatto del rialzo dei tassi da parte della Fed sui mercati europei?
- Le borse europee hanno chiuso in territorio positivo dopo il rialzo dei tassi di 25 punti base da parte della Fed.
- Cosa ha deciso la Bank of England riguardo ai tassi di interesse?
- La Bank of England ha mantenuto invariato il costo del denaro nonostante l'aumento dell'inflazione.
- Qual è la situazione attuale dell'inflazione nell'Eurozona?
- Eurostat ha rivisto al ribasso l'inflazione annuale dell'Eurozona ad agosto al 3,2%.
Le borse europee hanno chiuso in territorio positivo dopo l’annuncio della Federal Reserve, presieduta da Kevin Warsh, di un rialzo dei tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al range di 3,75-4%. Questa decisione, approvata all’unanimità dai 12 membri votanti del FOMC, ha rafforzato la credibilità del presidente della Fed. Tuttavia, la Casa Bianca ha definito la scelta «infelice», con il presidente Donald Trump che ha accusato il consiglio della banca centrale di essere «ostile», pur riconoscendo il valore personale di Warsh: «Warsh è un uomo di grande valore, ma per quanto eccellente sia il suo lavoro, deve fare i conti con un consiglio ostile».
In risposta al rialzo dei tassi, i rendimenti dei Treasury a due anni sono aumentati, mentre quelli a lungo termine hanno registrato un calo, con il decennale statunitense fissato al 4,98%. Le prospettive future della Fed rimangono incerte: alcuni analisti ipotizzano fino a due ulteriori rialzi nei prossimi mesi, mentre la maggior parte prevede un solo ulteriore ritocco.
Wall Street ha mostrato volatilità, preparando un avvio positivo con i future sul Dow Jones in aumento dell’0,8%, sull’S&P a +0,7% e sul Nasdaq a +1,1%.
In Europa, la Bank of England ha deciso di mantenere invariato il costo del denaro, nonostante l’accelerazione dell’inflazione ad agosto. Il FTSE 100 ha guadagnato circa lo 0,2%, mentre il rendimento dei gilt a 10 anni è sceso a 5,24%, rispetto all’apertura intorno al 5,36%.
Eurostat ha rivisto al ribasso l’inflazione annuale dell’Eurozona ad agosto al 3,2% (da una stima precedente del 3,4%), con un incremento mensile dello 0,4% e un’accelerazione rispetto al 2,9% di luglio, mantenendo comunque il livello ben al di sopra dell’obiettivo della Banca Centrale Europea.
I rendimenti dei titoli di Stato europei hanno inizialmente registrato un calo in linea con il movimento dei Treasury a lungo termine, ma sono tornati a salire dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione. A Milano, il mercato ha guadagnato lo 0,5% e lo spread BTP-Bund si è attestato intorno a 87 punti.
L’attenzione a Piazza Affari rimane rivolta al comparto bancario, dopo il via libera anticipato dell’Ivass a Intesa Sanpaolo nell’Offerta pubblica di acquisto su Banca Monte dei Paschi di Siena, con focus sulle partecipazioni indirette in Generali e sulle joint venture tra il Monte e Axa. È in corso anche un’ispezione Ivass sull’asset management di Generali.
Il settore del lusso ha mostrato performance positive, con Moncler in rialzo e Brunello Cucinelli sostenuta dalla conferma delle stime di vendita per l’anno, che si prevede crescere del 10-11%. Bernstein ha inoltre rivisto al rialzo il giudizio sulle azioni a ‘Outperform’.
Fuori dal listino principale, Mfe A è al centro dell’attenzione dopo la pubblicazione dei conti, mentre Pininfarina Spa ha registrato un balzo vicino al 20% dopo l’offerta pubblica di acquisto da parte degli indiani di Mahindra, finalizzata al delisting.
Nel mercato valutario, l’euro è in lieve rialzo a 1,1472 dollari, il cambio euro-sterlina vale 0,8572 e il dollaro-sterlina 0,7488. Il prezzo del petrolio è in calo ma rimane elevato: WTI a 100,49 dollari al barile (-1,9%) e Brent a 102,16 dollari (-2,5%).
Domani si attende la decisione della Banca del Giappone e lunedì quella della Banca centrale cinese, mentre l’attenzione rimane concentrata sulla situazione in Medio Oriente, dove gli attacchi proseguono.
