Autore: redazione

  • The Sims 4: Nuove Collaborazioni e Kit Musicale in Arrivo

    The Sims 4: Nuove Collaborazioni e Kit Musicale in Arrivo

    In Breve

    Quali sono le novità di The Sims 4?
    Due novità: una collezione di abiti gratuita in collaborazione con Coach e il Kit Angolo della Musica.
    Quando sarà disponibile la collezione Coach?
    La collezione Coach sarà scaricabile gratuitamente dal 28 luglio 2026.
    Cosa offre il Kit Angolo della Musica?
    Il kit offre arredi musicali in stile retro-futuristico e pannelli insonorizzanti.

    Il celebre videogioco di simulazione sociale, The Sims 4, si prepara a lanciare due entusiasmanti novità per i suoi appassionati. La prima è una collaborazione con il noto brand di moda Coach, che porterà una collezione di abiti gratuiti, mentre la seconda è il Kit Angolo della Musica, un pacchetto dedicato all’arredamento musicale.

    La Coach RePurposed Capsule sarà disponibile per il download gratuito a partire dal 28 luglio 2026 attraverso il Marketplace di The Sims 4. Questa collezione è stata realizzata utilizzando materiali di recupero e offre reinterpretazioni di classici del guardaroba, tra cui un trench lungo, una gonna di jeans, un cardigan e una maglia da rugby. La collezione sarà accessibile su diverse piattaforme, tra cui PC (EA app, Epic Games Store e Steam), PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S e Xbox One.

    In aggiunta, il Kit Angolo della Musica sarà disponibile per l’acquisto dal 23 luglio 2026 al prezzo di 4,99 euro. Questo kit introduce arredi in stile retro-futuristico, pannelli insonorizzanti e mobili ispirati al mondo della musica, permettendo ai giocatori di creare studi di registrazione, sale prove o angoli dedicati all’ascolto. Inoltre, per un periodo limitato, chi acquisterà il kit riceverà 200 moola, la valuta del Marketplace, utilizzabile per l’acquisto di Maker Pack e altri kit.

    Queste novità non solo arricchiscono l’esperienza di gioco, ma riflettono anche l’impegno di The Sims 4 nel promuovere la creatività e l’espressione personale attraverso la moda e la musica. Con queste nuove aggiunte, i giocatori avranno ulteriori strumenti per personalizzare i propri Sims e le loro abitazioni, rendendo ogni esperienza di gioco unica e coinvolgente.

  • Pensioni di agosto 2026: Rimborsi e Trattenute per i Pensionati

    Pensioni di agosto 2026: Rimborsi e Trattenute per i Pensionati

    In Breve

    Quando saranno accreditati i rimborsi per i pensionati?
    I rimborsi saranno accreditati il 1° agosto per le Poste e il 3 agosto per le banche.
    Quali sono le tempistiche per ricevere i rimborsi?
    Chi ha inviato il 730 entro maggio riceverà il rimborso ad agosto; chi a giugno, a settembre.
    Cosa succede se non si comunica il reddito all'INPS?
    In caso di mancata comunicazione, l'INPS applicherà una trattenuta del 5% e potrà revocare la prestazione.

    Il cedolino della pensione di agosto 2026 porta con sé importanti novità per i pensionati italiani, in particolare per coloro che hanno presentato il modello 730/2026 e hanno indicato l’INPS come sostituto d’imposta. Le movimentazioni contabili, che includono rimborsi e trattenute Irpef, sono state elaborate in base alle risultanze trasmesse dall’Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno 2026.

    Il calendario di pagamento prevede due date distinte: il 1° agosto per gli accrediti presso Poste Italiane e il 3 agosto per quelli su conto bancario. Questa differenza è dovuta al fatto che il 1° agosto cade di sabato. I pensionati che riscuotono in contante presso gli sportelli postali possono ritirare importi netti fino a 1.000 euro; per somme superiori, si applicano le disposizioni bancarie vigenti.

    Le tempistiche per ricevere i rimborsi variano a seconda del mese in cui è stata inviata la dichiarazione. I pensionati che hanno trasmesso il 730 entro maggio 2026 possono aspettarsi di vedere il credito sul cedolino di agosto. Chi ha inviato la dichiarazione a giugno, invece, probabilmente riceverà il rimborso a settembre. Per invii successivi, il rimborso sarà effettuato nel mese successivo alla ricezione del prospetto da parte dell’INPS.

    Per i pensionati con trattamenti fino a 18.000 euro lordi annui, se dal 730 risulta un debito superiore a 100 euro, il recupero sarà rateizzato tra maggio e novembre 2026, con l’intento di completare il recupero entro novembre.

    È importante notare che i pensionati che non hanno indicato un sostituto d’imposta o che hanno scelto il rimborso diretto non vedranno il credito transitare sul cedolino. In questi casi, l’Agenzia delle Entrate provvederà a corrispondere l’importo direttamente tramite bonifico sul conto indicato o con altre modalità previste.

    Per le mensilità di agosto e settembre 2026, è prevista una trattenuta pari al 5% dell’importo lordo erogato a luglio 2026 per le prestazioni collegate al reddito, nei casi di mancata comunicazione dei redditi relativi all’anno 2022. I destinatari di tali prestazioni hanno ricevuto una comunicazione di sollecito pubblicata nell’area personale MyINPS e, dove necessario, inviata via PEC o email.

    I titolari di prestazioni collegate al reddito hanno tempo fino al 15 settembre 2026 per presentare la domanda di ricostituzione reddituale e fornire le informazioni richieste. In assenza di tale comunicazione, l’INPS procederà alla revoca della prestazione e al recupero delle somme indebitamente erogate, in conformità con la normativa vigente.

    Per consultare i dettagli sull’importo spettante e le risultanze della liquidazione, i pensionati possono utilizzare il servizio online “Cedolino pensione”, il nuovo modello ObisM e il servizio “Assistenza fiscale” disponibile sul sito INPS e sull’app INPS Mobile. L’accesso a questi servizi richiede SPID di livello 2 o superiore, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi, poiché il PIN tradizionale non è più attivo dal 2020, salvo per i cittadini residenti all’estero privi di documento di riconoscimento italiano.

    Infine, l’assetto operativo dell’INPS prevede la gestione di trattenute e rimborsi su due mensilità consecutive, con la possibilità di apportare correzioni fino al termine del 15 settembre 2026.

  • Inaugurato il Progetto Sure: Un Cavo Superconduttore Italiano per i Data Center

    Inaugurato il Progetto Sure: Un Cavo Superconduttore Italiano per i Data Center

    In Breve

    Cos'è il progetto Sure?
    Il progetto Sure è un'iniziativa per realizzare un cavo superconduttore destinato all'alimentazione dei data center.
    Quali sono i vantaggi del cavo superconduttore Sure?
    Il cavo elimina le perdite di calore e può trasportare energia fino a dieci volte rispetto ai cavi in rame.
    Chi finanzia il progetto Sure?
    Il progetto è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca con 5,8 milioni di euro.

    È stato avviato il progetto Sure, che prevede la realizzazione di un cavo superconduttore destinato all’alimentazione dei data center. Questa iniziativa, frutto di un accordo tra Asg Superconductors e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), vede il laboratorio Infn-Lasa di Milano come capofila, con il supporto dei Laboratori Nazionali di Frascati.

    Il cavo è realizzato in diboruro di magnesio (MgB2), utilizzando tecnologie italiane ed europee e senza l’impiego di terre rare. Grazie a questa innovazione, il cavo non presenta dispersioni di calore durante il funzionamento e elimina le perdite dovute alla resistenza elettrica. È in grado di trasportare quantità di energia fino a dieci volte superiori rispetto a un cavo in rame, riducendo gli ingombri di un fattore dieci rispetto ai cavi tradizionali.

    A differenza dei superconduttori utilizzati negli acceleratori, che necessitano di elio liquido a circa 2 kelvin, il MgB2 opera a temperature intorno ai 20 kelvin (-253 °C). Questa condizione è facilmente raggiungibile con sistemi criogenici a ciclo chiuso già in uso nell’industria, portando a una riduzione dei costi di raffreddamento stimata in oltre dieci volte.

    Il progetto è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca attraverso il Fondo Italiano per le Scienze Applicate (Fisa), con un contributo totale di 5,8 milioni di euro distribuiti su cinque anni, e la sua conclusione è prevista per il 2031. Sure rappresenta un’importante iniziativa di trasferimento tecnologico, sviluppandosi sui risultati del progetto Iris, anch’esso finanziato con fondi PNRR, che mira alla realizzazione di un prototipo di cavo superconduttore da 1 gigawatt per il trasporto efficiente di grandi potenze elettriche.

    Il primo utilizzo del nuovo cavo sarà per alimentare il data center dei Laboratori di Frascati. L’obiettivo è rispondere alla crescente domanda di potenza dei data center di nuova generazione, in particolare per applicazioni di intelligenza artificiale e calcolo ad alte prestazioni, conciliando capacità di trasporto, efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

    Antonio Zoccoli, presidente dell’Infn, ha definito il progetto come un esempio di trasferimento tecnologico dalla ricerca all’industria, sottolineando il potenziale impatto in settori caratterizzati da elevati consumi energetici. Davide Malacalza, presidente di Asg, ha evidenziato gli investimenti dell’azienda nello sviluppo dei cavi in MgB2, esprimendo la volontà che l’iniziativa supporti l’evoluzione dei data center. Marco Nassi, amministratore delegato di Asg Superconductors, ha messo in risalto l’assenza di dissipazione di calore lungo il cavo e la possibilità di integrazione con sistemi criogenici industriali, oltre alla produzione con filiera corta.

  • Volkswagen in trattative con JSW per la cessione di quote in India

    Volkswagen in trattative con JSW per la cessione di quote in India

    In Breve

    Qual è l'obiettivo delle trattative tra Volkswagen e JSW?
    Rafforzare la posizione di Volkswagen nel mercato automobilistico indiano attraverso la cessione di quote.
    Quando potrebbero concludersi le trattative?
    Se finalizzate, le trattative potrebbero concludersi nelle prossime settimane.
    Qual è la quota di mercato di Volkswagen in India?
    Volkswagen detiene attualmente circa il 2,5% del mercato indiano dei veicoli passeggeri.

    Volkswagen è attualmente in trattative con il conglomerato indiano JSW per cedere quote della sua attività in India, un movimento strategico volto a rafforzare la propria posizione nel terzo mercato automobilistico mondiale. JSW, sotto la guida di Sajjan Jindal, è attivo sia nel settore dei veicoli elettrici che nella siderurgia e mira a ottenere una quota di maggioranza nella joint venture con Volkswagen.

    Se l’accordo dovesse andare a buon fine, potrebbe concludersi nelle prossime settimane. Tuttavia, restano ancora diversi punti critici da definire, tra cui la valutazione dell’operazione e l’entità del capitale che ciascuna parte dovrà investire. I negoziati, avviati tre anni fa, si sono concentrati sull’utilizzo degli impianti Volkswagen situati a Pune e Chhatrapati Sambhajinagar, ma devono ancora superare vari ostacoli e potrebbero non portare a un esito positivo.

    Una cessione di quote consentirebbe a JSW di accedere alle piattaforme tecnologiche di Volkswagen, aprendo la strada a potenziali collaborazioni a livello globale. Per Volkswagen, questa operazione rappresenterebbe la conclusione di una lunga ricerca di un partner locale, dopo anni di difficoltà a crescere in India, nonostante una presenza nel Paese che dura da oltre vent’anni.

    Un portavoce di Volkswagen ha dichiarato che il gruppo valuta costantemente nuove opportunità e opzioni di business per attuare la propria strategia in India, sottolineando l’importanza di questo mercato per i piani di crescita globale di Skoda Auto. Tuttavia, il portavoce ha rifiutato di commentare eventuali discussioni specifiche con JSW, e un rappresentante del conglomerato indiano non ha risposto a richieste di commento.

    Inoltre, Volkswagen ha recentemente ridotto l’investimento previsto per una nuova piattaforma locale dedicata ai veicoli elettrici a circa 700 milioni di dollari, rispetto a un piano iniziale di circa un miliardo. Attualmente, il gruppo, attraverso i marchi Skoda, Volkswagen, Audi, Porsche, Bentley e Lamborghini, detiene circa il 2,5% del mercato indiano dei veicoli passeggeri, ben al di sotto dell’obiettivo del 5% fissato per la fine del decennio.

    Il CEO Klaus Zelmer ha affermato: “Abbiamo raddoppiato la nostra quota nel 2025, e consideriamo l’India un mercato strategico per la nostra crescita al di fuori dell’Europa”. Questo è ulteriormente supportato dall’investimento in una nuova fabbrica a Pune, che prevede di impiegare circa 5.000 persone.

    Infine, sebbene la filiale indiana di Volkswagen abbia registrato un significativo aumento degli utili nell’esercizio chiuso al 31 marzo, la casa madre sta diventando sempre più cauta nel finanziare le attività in India a causa di una complessa ristrutturazione globale in corso.

  • Vacanze coi Fiocchi: Al via la 27ª edizione a Lipari con focus su sicurezza e sostenibilità

    Vacanze coi Fiocchi: Al via la 27ª edizione a Lipari con focus su sicurezza e sostenibilità

    In Breve

    Quando si inaugura la 27ª edizione di Vacanze coi Fiocchi?
    L'inaugurazione si terrà il 23 luglio alle 11 a Lipari.
    Qual è il tema principale di quest'edizione?
    Il tema è 'Guida leggero, viaggia sicuro'.
    Quali sono gli obiettivi della campagna?
    Promuovere la sicurezza stradale, comportamenti responsabili e sensibilizzare sul consumo di alcol.

    La 27ª edizione della campagna nazionale Vacanze coi Fiocchi è stata presentata a Lipari, con l’inaugurazione prevista per giovedì 23 luglio alle 11 presso la Centrale Operativa Territoriale dell’ASP di Messina. Quest’anno, il tema centrale è Guida leggero, viaggia sicuro, con l’obiettivo di promuovere la sicurezza stradale e la sostenibilità ambientale.

    L’edizione 2026 si concentra sulla riduzione della velocità e sulla guida ecologica, incoraggiando comportamenti responsabili per diminuire consumi, emissioni e il rischio di incidenti. A questo sforzo nazionale si affianca lo spin-off Eolie da vivere, ideato dall’Unità Operativa Educazione e Promozione della Salute dell’ASP di Messina, con iniziative rivolte a residenti e visitatori. Queste iniziative riguarderanno la mobilità sostenibile in auto, a piedi, in bicicletta e in navigazione.

    All’incontro di presentazione parteciperanno rappresentanti di diverse istituzioni, tra cui il Centro Antartide, l’ASP di Messina, la polizia municipale e le forze dell’ordine locali, oltre al comando marittimo di Lipari e a Federalberghi Isole Eolie. È prevista anche la partecipazione in collegamento di Patrizio Roversi come testimonial, accompagnata dalla proiezione di un filmato che ripercorre le edizioni precedenti della campagna.

    Durante l’estate, sono previste diverse attività di sensibilizzazione, tra cui la distribuzione di materiali informativi ed etilotest monouso, oltre a percorsi esperienziali sulla guida sicura. Il momento clou della campagna a livello nazionale è programmato per l’ultimo fine settimana di luglio, con la distribuzione di materiali presso caselli autostradali, aree di servizio e in numerosi comuni.

    Gli obiettivi dichiarati della campagna includono l’aumento della consapevolezza sui rischi della mobilità su strada e via mare, la promozione di comportamenti prudenti e la sensibilizzazione su un corretto consumo di alcol. A tal fine, verranno utilizzati etilotest a fini educativi e lenti speciali per simulare gli effetti dell’alcol e di altre sostanze.

    La campagna mira anche a promuovere il rispetto delle regole come valore di cittadinanza, estendendo il concetto di sicurezza alla tutela della salute, dell’ambiente, del mare e degli spazi comuni. Inoltre, si intende valorizzare il ruolo di partner istituzionali e sociali nella costruzione di una comunità educante, consolidando l’immagine delle Isole Eolie come un territorio che investe nella sicurezza.

    Il messaggio principale per l’estate è chiaro: rallentare, guidare in modo consapevole e prendersi cura della propria salute, di quella degli altri e dell’ambiente. La campagna opera con il patrocinio di istituzioni nazionali e regionali e conta centinaia di aderenti in tutta Italia.

  • Livelli Essenziali di Assistenza: Un’Analisi Regionale del Miglioramento e delle Disuguaglianze

    Livelli Essenziali di Assistenza: Un’Analisi Regionale del Miglioramento e delle Disuguaglianze

    In Breve

    Quali sono i principali miglioramenti nei Lea dal 2020 al 2024?
    Tutte le regioni, tranne una, hanno migliorato i Lea, con la Calabria che ha registrato il miglior rapporto tra miglioramento e spesa.
    Quali regioni hanno speso di più per migliorare i Lea?
    Calabria, Liguria e Lombardia hanno aumentato significativamente la spesa pro capite per migliorare i Lea.
    Qual è la situazione delle regioni con i punteggi Nsg più alti?
    Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna mostrano un miglioramento limitato rispetto alla spesa, nonostante i punteggi Nsg elevati.

    A fine giugno, il Ministero della Salute ha pubblicato i dati annuali sull’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) regionali, fornendo un quadro utile per analizzare l’uscita dalla fase pandemica nel periodo 2020-2024. Gli indicatori del Nuovo Sistema di Garanzia (Nsg) si rivelano fondamentali per misurare la capacità delle regioni di garantire i Lea, mostrando una forte correlazione con gli indicatori di salute della popolazione.

    Il Servizio Sanitario Nazionale ha dimostrato un miglioramento nella capacità di garantire i Lea, ma questo progresso non è uniforme tra le varie regioni e le diverse aree di assistenza, come la prevenzione e l’assistenza ospedaliera. Sebbene sia stato avviato un percorso di convergenza, esso non è ancora completo.

    Un’analisi approfondita ha rivelato che, negli ultimi cinque anni, tutte le regioni, tranne una, hanno migliorato i Lea, ma con aumenti di spesa pro capite molto variabili. La Calabria si distingue come la regione con il miglior rapporto tra miglioramento dei Lea e crescita della spesa, avendo aumentato la spesa di 314 euro pro capite dal 2020 al 2024, ottenendo un incremento di 20 punti Lea (+46%).

    La Liguria e la Lombardia seguono a ruota, con aumenti rispettivi di 305 euro e 258 euro, ottenendo miglioramenti di 17 punti (+25%) e 12,5 punti (+16%) nei Lea. È interessante notare che tra le prime otto regioni per questo rapporto, quattro sono in piano di rientro da anni, ma hanno comunque accelerato il loro miglioramento.

    Al contrario, le regioni che occupano le prime posizioni nelle classifiche Nsg, come Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna, mostrano risultati meno brillanti in termini di efficienza dell’incremento. Il Veneto ha aumentato il punteggio Lea dell’11,3%, spendendo circa 30 euro per ogni punto Lea in più, mentre la Toscana ha registrato un incremento del 7% con una spesa di circa 36 euro per punto. L’Emilia-Romagna, invece, ha visto un aumento del 3% (2,7 punti in più) con un incremento della spesa pro capite di 107 euro rispetto al 2020.

    Questi dati pongono interrogativi sulla sostenibilità del modello attuale del Servizio Sanitario Nazionale e sull’opportunità di rivedere la governance, per promuovere una convergenza che non si limiti a ridurre le disuguaglianze nell’erogazione dei Lea, ma che favorisca modelli di gestione ispirati alle migliori pratiche, anche in contesti inaspettati.

  • La Longevità Sana: Un Cambio di Paradigma Necessario

    La Longevità Sana: Un Cambio di Paradigma Necessario

    In Breve

    Qual è il paradosso evidenziato da Camillo Ricordi?
    La spesa sanitaria negli Stati Uniti è alta, ma i risultati in termini di salute sono scarsi.
    Qual è il ruolo della diagnostica predittiva?
    Permette di identificare segnali di malattia prima che si manifestino.
    Perché la prevenzione è considerata un investimento?
    Può generare significativi risparmi economici a lungo termine.

    La Longevità Sana: Un Cambio di Paradigma Necessario

    Camillo Ricordi, professore di chirurgia e ricercatore nella medicina traslazionale, ha recentemente sollevato un’importante questione riguardante il paradosso tra la spesa sanitaria e i risultati ottenuti in salute. Nel 2024, la spesa sanitaria negli Stati Uniti è aumentata del 7,2%, raggiungendo la cifra record di 5,3 trilioni di dollari, pari al 18% del PIL. Tuttavia, nonostante questo investimento, gli Stati Uniti si trovano tra gli ultimi Paesi ad alto reddito per quanto riguarda gli anni vissuti in buona salute.

    Ricordi evidenzia che il problema principale risiede nell’architettura dei sistemi sanitari, che sono diventati prevalentemente reattivi. Questo approccio non riesce a contrastare l’aumento delle malattie croniche, con oltre il 90% degli ultrasessantenni che convivono con almeno una patologia cronica. Il diabete, ad esempio, è un caso emblematico: i casi sono passati da circa 170 milioni nel 2000 a quasi 590 milioni oggi, con previsioni che indicano oltre 850 milioni entro il 2050. Questo trend suggerisce che l’aumento delle malattie non può essere affrontato semplicemente ampliando le risorse curative.

    Un confronto internazionale rivela che i sistemi sanitari più efficienti non sono necessariamente quelli che spendono di più, ma quelli che investono in alimentazione, attività fisica, stili di vita e capacità di identificare i fattori di rischio. In cima alla classifica per anni di vita in buona salute troviamo la Corea del Sud, il Giappone e Singapore, mentre l’Italia si posiziona quarta, risultando il primo Paese occidentale tra i primi cinque.

    Ricordi sottolinea anche l’importanza della diagnostica predittiva e dell’intelligenza artificiale. Questi strumenti possono aiutare a individuare segnali come l’insulino-resistenza e l’infiammazione cronica mesi o anni prima che si trasformino in malattie. Un esempio è il test sviluppato in collaborazione tra Milano e Miami, il BioReveal Healthspan Panel, che analizza decine di fattori di rischio da una singola goccia di sangue prelevata con pungidito e inviata al laboratorio.

    La prevenzione, secondo Ricordi, deve essere vista come un investimento ad alto rendimento. Uno studio pubblicato su Nature Aging stima che un solo anno aggiuntivo di vita in buona salute esteso all’intera popolazione potrebbe generare risparmi all’economia globale di circa 38 mila miliardi di dollari.

    Tuttavia, per l’Italia, il vantaggio attuale non è garantito. Sebbene il Paese possa contare su una buona longevità sana rispetto alla spesa relativamente contenuta, l’aumento dell’obesità pediatrica rappresenta un campanello d’allarme. Ricordi afferma che gli strumenti per cambiare approccio esistono: diagnostica predittiva, intelligenza artificiale, politiche orientate alla promozione della salute e al principio di One Health.

    La vera scelta da affrontare non è tanto se permettersi il cambiamento, quanto se permettersi di rimandarlo. L’adozione di un nuovo paradigma nella salute pubblica è fondamentale per garantire un futuro migliore e più sano per le prossime generazioni.

  • Omr presenta il primo bilancio sociale: un passo verso la sostenibilità e la quotazione in Borsa

    Omr presenta il primo bilancio sociale: un passo verso la sostenibilità e la quotazione in Borsa

    In Breve

    Cos'è il bilancio sociale di Omr?
    È un documento che anticipa gli standard europei di rendicontazione ESG, volto a garantire trasparenza e autoregolamentazione.
    Quali sono i dati economici presentati nel bilancio?
    Il bilancio riporta un EBITDA di 58 milioni di euro e un fatturato di 529 milioni di euro per il 2025.
    Quali sono le direttrici del Piano di sostenibilità di Omr?
    Le direttrici includono decarbonizzazione, economia circolare, salute e sicurezza, filiera responsabile e governance.

    Omr, azienda leader nel settore automotive, ha recentemente presentato il suo primo bilancio sociale, un’iniziativa che anticipa gli standard europei di rendicontazione ESG. Questo documento rappresenta un importante strumento di trasparenza e autoregolamentazione, come sottolineato dal presidente Marco Bonometti.

    Il bilancio riconosce la sostenibilità come una leva strategica fondamentale per rafforzare la competitività, promuovere l’innovazione e migliorare l’efficienza del sistema produttivo. Bonometti ha inoltre accennato alla possibilità di apertura del capitale all’esterno e alla quotazione in Borsa, non escludendo questa opzione nel percorso di crescita dell’azienda.

    Il bilancio sociale include dati economico-finanziari relativi al 2025, evidenziando un EBITDA di 58 milioni di euro, pari all’11% del fatturato, un utile netto di 22 milioni e un patrimonio netto di 295 milioni. Il fatturato complessivo dell’azienda, che opera attraverso sette stabilimenti (quattro in Italia e tre all’estero), ha raggiunto i 529 milioni di euro.

    Questa iniziativa si inserisce in un contesto di profonda transizione per l’industria automobilistica e per la filiera dei fornitori. Tra le strategie delineate nel bilancio, spicca lo sviluppo di tecnologie basate sull’alluminio, che consentono di alleggerire i componenti fino al 40-50% rispetto a soluzioni tradizionali. Questo approccio mira a ridurre i consumi e le emissioni, sostenendo così la transizione verso la mobilità elettrica.

    Il Piano di sostenibilità di Omr si articola attorno a cinque direttrici strategiche: decarbonizzazione, economia circolare, salute e sicurezza delle persone, filiera responsabile e governance. In particolare, il gruppo si impegna a valorizzare il recupero interno dei materiali e a gestire le risorse in modo più efficiente. Nel 2025, gli stabilimenti italiani hanno consumato oltre 17.900 MWh di energia da fonti rinnovabili, di cui più di 2.270 MWh autoprodotti tramite impianti fotovoltaici, con una riduzione delle emissioni di CO2 del 6% rispetto all’anno precedente.

    Dal punto di vista occupazionale, Omr conta più di 4.000 dipendenti in tutto il mondo, con un campione di 1.623 dipendenti attivi in Italia, Cina, Stati Uniti e Marocco, provenienti da 47 Paesi. Oltre il 94% del personale oggetto del bilancio è assunto con contratto a tempo indeterminato, e l’azienda ha comunicato di non aver fatto ricorso alla cassa integrazione, nemmeno durante le fasi più difficili.

    Il 2026 segna un ulteriore passo avanti per Omr, con il conseguimento della certificazione Uni/PdR 125, dedicata alla parità di genere, a testimonianza dell’impegno dell’azienda per una maggiore inclusività e rispetto dei diritti dei lavoratori.

  • Controlli Antimafia nei Cantieri di Bagnoli per l’America’s Cup 2027

    Controlli Antimafia nei Cantieri di Bagnoli per l’America’s Cup 2027

    In Breve

    Quali controlli sono stati disposti nei cantieri di Bagnoli?
    Il Prefetto di Napoli ha disposto controlli per verificare la regolarità delle attività e la presenza di soggetti di interesse antimafia.
    Chi sta conducendo i controlli?
    I controlli sono condotti da unità interforze composte da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.
    Qual è l'obiettivo di questi controlli?
    L'obiettivo è garantire la legalità e la sicurezza sul lavoro nei cantieri per l'America's Cup 2027.

    Il Prefetto di Napoli ha disposto un accesso controllato ai cantieri di Bagnoli, situati in via Coroglio, dove sono in corso le opere collegate alla 38ª edizione dell’America’s Cup, prevista a Napoli nel 2027. Questa iniziativa è stata attuata per garantire la regolarità delle attività di costruzione e per monitorare eventuali irregolarità legate alla criminalità organizzata.

    Unità interforze, composte da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, stanno conducendo accertamenti sotto il coordinamento del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli. Questi controlli rientrano nell’ambito del Gruppo Ispettivo Antimafia e mirano a verificare la presenza di soggetti economici potenzialmente coinvolti in attività illecite.

    Le verifiche si concentrano in particolare su un’impresa ritenuta di interesse ai fini antimafia. Gli accertamenti hanno lo scopo di stabilire la regolarità dei contratti di appalto e la presenza di eventuali soggetti non in regola nell’ambito delle attività di cantiere. Le forze dell’ordine stanno anche controllando le maestranze, i mezzi impiegati e le imprese operanti nel cantiere, con particolare attenzione al rispetto delle normative sulla sicurezza sul lavoro.

    In questo contesto, partecipano alle attività di controllo anche personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e del Provveditorato alle Opere Pubbliche di Napoli, per garantire che tutte le procedure siano seguite in conformità alle leggi vigenti.

    Questi controlli rappresentano un passo importante per assicurare che l’America’s Cup, un evento di rilevanza internazionale, si svolga in un contesto di legalità e sicurezza, contribuendo così a mantenere l’immagine di Napoli come una città ospitante di eventi prestigiosi.

  • Cremonini lancia un piano triennale da 600 milioni per la crescita e l’internazionalizzazione

    Cremonini lancia un piano triennale da 600 milioni per la crescita e l’internazionalizzazione

    In Breve

    Qual è l'obiettivo del piano triennale di Cremonini?
    Raggiungere un fatturato di 7,5 miliardi di euro entro il 2028.
    Quanto investirà Cremonini nel 2026?
    Oltre 150 milioni di euro, di cui circa 40 milioni nella ristorazione.
    Qual è la situazione attuale del mercato della ristorazione in Italia?
    I consumi sono stabili ma senza un trend di crescita significativo a causa della perdita di potere d'acquisto.

    Cremonini lancia un piano triennale da 600 milioni per la crescita e l’internazionalizzazione

    Il Gruppo Cremonini ha ufficialmente annunciato un ambizioso piano triennale che si estenderà fino al 2028, con un pacchetto di investimenti pari a 600 milioni di euro. Questo progetto mira a implementare una catena del valore integrata, promuovere l’internazionalizzazione e migliorare l’efficienza operativa, con l’obiettivo di raggiungere un fatturato di 7,5 miliardi di euro entro il 2028.

    Nel 2025, il gruppo ha registrato un fatturato superiore a 6,4 miliardi di euro. Per il 2026, si prevede una crescita moderata, con un target di almeno 6,7 miliardi, nonostante le sfide poste dall’aumento dei costi energetici che stanno comprimendo i margini. La prima tranche del piano per il 2026 prevede oltre 150 milioni di euro di investimenti, di cui circa 40 milioni saranno dedicati al settore della ristorazione.

    Chef Express, il marchio di ristorazione del gruppo, sarà oggetto di un piano di ottimizzazione strutturale e di nuove aperture, con un focus particolare sul Mezzogiorno, in particolare in Puglia e nelle grandi isole. Inoltre, il gruppo conferma la sua partecipazione a gare per concessioni in aeroporti, stazioni ferroviarie e aree autostradali, ampliando così la sua presenza nel segmento della ristorazione “in viaggio”.

    Le restanti risorse del piano saranno destinate alla produzione di carni bovine e salumi attraverso Inalca e alla distribuzione nel mercato Ho.Re.Ca. tramite Marr. Quest’ultima sta attuando un piano di rinnovamento delle piattaforme logistiche, con nuove filiali già operative a Roma, in Lombardia e in Puglia, e un avvio di interventi di efficientamento nel Nord Italia.

    Nonostante le sfide, il Gruppo Cremonini continua a monitorare attentamente il mercato. Recenti dati della Fipe indicano un rallentamento degli ingressi nei pubblici esercizi, evidenziando come il calo dei consumi stia influenzando il settore della ristorazione. I consumi in Italia sono sostanzialmente stabili, ma privi di un trend di crescita significativo, principalmente a causa della perdita di potere d’acquisto.

    Marr si conferma leader nella distribuzione all’Ho.Re.Ca. in Italia, con un fatturato di circa 2,1 miliardi di euro, dove le vendite di pesce superano quelle delle carni. Inalca, d’altra parte, gestisce oltre 230.000 bovini tra Italia e Polonia, con un importante polo produttivo a Sochocin per la macellazione e lavorazione delle carni. In Italia, l’obiettivo è potenziare la base degli allevatori per migliorare l’integrazione della filiera bovina.

    Circa il 40% dei ricavi di Inalca proviene dall’estero, principalmente dall’Europa, ma anche da mercati in Africa e Russia. Il gruppo non esclude ulteriori espansioni in Nord America, partendo dal Canada, dove è già presente con uno stabilimento per il confezionamento di salumi, attraverso piccole acquisizioni o joint venture con partner locali.

    Le risorse del piano triennale saranno impiegate per l’apertura di nuovi stabilimenti, piattaforme logistiche e ristoranti, in linea con la strategia del Gruppo Cremonini di mantenere una forte identità come azienda di famiglia.