Autore: redazione

  • Avengers: Doomsday, aperte le prevendite e rilasciato il primo trailer ufficiale

    Avengers: Doomsday, aperte le prevendite e rilasciato il primo trailer ufficiale

    In Breve

    Quando sono state aperte le prevendite per Avengers: Doomsday?
    Le prevendite sono state aperte il 20 luglio 2026.
    Quando sarà proiettato Avengers: Doomsday?
    Il film sarà proiettato a partire dal 18 dicembre 2026.
    Cosa è stato rilasciato insieme alle prevendite?
    È stato rilasciato il primo trailer ufficiale del film.

    Il 20 luglio 2026 segna un’importante data per i fan del Marvel Cinematic Universe, poiché sono state aperte le prevendite per Avengers: Doomsday. Contestualmente, è stato rilasciato il primo trailer ufficiale del film, suscitando grande entusiasmo tra gli appassionati.

    Secondo quanto riportato da diverse catene cinematografiche, tra cui Regal, Avengers: Doomsday sarà proiettato a partire dal 18 dicembre 2026. Questo ha reso possibile l’acquisto anticipato dei biglietti, permettendo ai fan di assicurarsi un posto per uno degli eventi cinematografici più attesi degli ultimi anni.

    Prima dell’apertura delle prevendite, il canale YouTube dedicato al film ha aggiornato il conto alla rovescia, rendendo i minuti e i secondi evidenziati in verde e accompagnati da una musica coinvolgente. Questo ha creato un’atmosfera di attesa e anticipazione tra i fan, in attesa di scoprire di più sulla trama e sui personaggi del film.

    In un curioso sviluppo, l’app per la vendita di biglietti Fandango ha mostrato temporaneamente un banner relativo a un nuovo trailer, che è stato poi rimosso. Questo ha alimentato ulteriormente le speculazioni e le discussioni tra i fan, che si chiedono se ci saranno ulteriori sorprese legate al film.

    Tra dicembre 2025 e gennaio 2026, erano già stati diffusi quattro teaser brevi, ma la decisione di pubblicare ora un trailer completo ha sollevato interrogativi. Molti si chiedono se Marvel stia preparando grandi annunci in vista del San Diego Comic-Con, dove il panel Hall H, programmato per il 25 luglio 2026, è tradizionalmente il palcoscenico per importanti rivelazioni.

    Con l’apertura delle prevendite e il rilascio del trailer, l’attesa per Avengers: Doomsday cresce ogni giorno di più. I fan sono pronti a immergersi nuovamente nel mondo degli Avengers, sperando in un film che possa superare le aspettative e regalare emozioni indimenticabili.

  • Cartoon Club & RiminiComix 2026: Un Successo Senza Precedenti con Oltre 230.000 Partecipanti

    Cartoon Club & RiminiComix 2026: Un Successo Senza Precedenti con Oltre 230.000 Partecipanti

    In Breve

    Quante presenze ha registrato Cartoon Club & RiminiComix 2026?
    Oltre 230.000 presenze.
    Chi ha ricevuto il Premio alla carriera?
    Il maestro Giorgio Cavazzano e il produttore Franco Serra.
    Quali novità ha portato l'edizione 2026?
    Espansione dell'area gaming e nuove produzioni originali.

    Cartoon Club & RiminiComix 2026: Un Successo Senza Precedenti con Oltre 230.000 Partecipanti

    Si è conclusa il 20 luglio 2026 la 42esima edizione di Cartoon Club & RiminiComix, che ha visto un’affluenza record di oltre 230.000 presenze. Questo evento, organizzato da Acli Arte e Spettacolo di Rimini, si è svolto in otto giorni, dal centro storico alla costa, consolidandosi come uno dei principali appuntamenti estivi italiani dedicati all’animazione, al fumetto e al gaming.

    Un Programma Ricco di Attività

    Il programma di quest’anno ha offerto un’ampia gamma di eventi, tra cui proiezioni di oltre 200 cortometraggi animati, workshop tematici, spettacoli teatrali e performance musicali di livello internazionale. Tra i riconoscimenti assegnati, spiccano il Premio alla carriera al maestro Giorgio Cavazzano e al produttore Franco Serra, con una mostra personale dedicata a Cavazzano.

    Firme Internazionali e Mostre Tematiche

    La manifestazione ha visto la partecipazione di nomi noti del fumetto internazionale, tra cui Stefano Caselli e Pasqual Ferry. La programmazione ha incluso anche la mostra “Spider-Man – Nella tela dell’Uomo Ragno” presso Castel Sismondo, che ha attratto numerosi appassionati.

    Espansione dell’Area Gaming

    Quest’edizione ha ampliato l’area gaming, con la partecipazione di realtà come Nintendo, che ha presentato in anteprima Nintendo Switch Sports Resort, e l’isybank Gaming Tour 2026. Sono state proposte anche produzioni originali, come la performance immersiva “Cuore di Porco” della Carrozzeria Orfeo e l’adattamento “Topolino presenta: la Strada”, caratterizzato da proiezioni e doppiaggio dal vivo.

    Attività Post-Evento

    La programmazione non si è fermata con la chiusura ufficiale; sono previste esposizioni temporanee, tra cui quelle dedicate a Cavazzano e alla figura di Alma Sabatini, aperte al pubblico presso il Museo della Città e l’Augeo Art Space fino a fine agosto.

    Un Progetto Culturale in Crescita

    La direttrice artistica Sabrina Zanetti ha commentato: “L’edizione 2026 di Cartoon Club & RiminiComix conferma la forza di un progetto culturale che, anno dopo anno, continua a crescere e a coinvolgere un pubblico sempre più ampio. Rimini si afferma come la capitale italiana estiva del fumetto, del cinema d’animazione, dei games e della cultura pop.”

  • Ransom Canyon: La Seconda Stagione in Arrivo il 23 Luglio

    Ransom Canyon: La Seconda Stagione in Arrivo il 23 Luglio

    In Breve

    Quando esce la seconda stagione di Ransom Canyon?
    La seconda stagione di Ransom Canyon esce il 23 luglio 2026.
    A che ora sarà disponibile Ransom Canyon?
    Sarà disponibile a mezzanotte PT (03:00 ET) e in vari orari per il pubblico internazionale.
    Quali temi saranno esplorati nella nuova stagione?
    Saranno approfonditi l'omicidio di Randall, la rottura tra Staten e Quinn, e le dispute territoriali tra ranch.

    La tanto attesa seconda stagione di Ransom Canyon sarà disponibile a partire da giovedì 23 luglio 2026. Gli episodi verranno rilasciati simultaneamente, con un totale di otto episodi che saranno accessibili a mezzanotte PT (03:00 ET). Per il pubblico internazionale, gli orari indicativi di uscita sono: Regno Unito 08:00 BST, India 12:30 IST, Singapore 15:00 SGT, Australia 18:00 AEST e Nuova Zelanda 20:00 NZDT.

    Questa nuova stagione promette di approfondire alcune delle questioni rimaste aperte nella prima, tra cui l’omicidio del figlio di Staten, Randall, e la rottura tra Staten e Quinn, interpretata da Minka Kelly. Inoltre, si prevede di esplorare la continua disputa territoriale tra il Double K Ranch e il Fuller Ranch.

    Il 2026 si sta rivelando un anno prolifico per il genere western, con numerose uscite televisive che stanno attirando l’attenzione degli spettatori. Tra queste, titoli come Landman, The Madison, Marshals e lo spin-off di Yellowstone, Dutton Ranch, stanno contribuendo a una rinascita del genere.

    Attualmente, non ci sono notizie ufficiali riguardo a una possibile terza stagione di Ransom Canyon, ma i fan sono in attesa di vedere come si svilupperanno le trame in questa nuova stagione.

  • Microsoft interrompe il supporto per OneDrive su Windows 10: cosa significa per gli utenti

    Microsoft interrompe il supporto per OneDrive su Windows 10: cosa significa per gli utenti

    In Breve

    Quando cesserà il supporto per OneDrive su Windows 10?
    Il supporto per OneDrive su Windows 10 versione 21H2 e precedenti cesserà il 15 agosto 2026.
    Cosa succederà agli utenti di Windows 10 dopo la data di cessazione del supporto?
    Dopo la cessazione del supporto, l'app OneDrive non riceverà più aggiornamenti e gli utenti potrebbero affrontare problemi di compatibilità e sicurezza.
    Qual è la raccomandazione di Microsoft per gli utenti di Windows 10?
    Microsoft consiglia di aggiornare a Windows 11 per mantenere piena compatibilità e ricevere aggiornamenti.

    Microsoft ha ufficialmente comunicato che a partire dal 15 agosto 2026, l’app di sincronizzazione OneDrive non riceverà più aggiornamenti per le versioni di Windows 10 21H2 e precedenti. Questa decisione segna un cambiamento significativo per gli utenti che utilizzano queste versioni obsolete del sistema operativo.

    Dopo la data di cessazione del supporto, l’app continuerà a funzionare, ma non saranno più disponibili nuove funzionalità, correzioni di bug o aggiornamenti di sicurezza. Ciò significa che eventuali problemi o cambiamenti di sistema potrebbero rendere impossibile la riparazione dell’applicazione, esponendo gli utenti a rischi di sicurezza e incompatibilità.

    È importante notare che le versioni più recenti di Windows 10, come la 22H2, continueranno a ricevere aggiornamenti di funzionalità, affidabilità e sicurezza fino al 10 ottobre 2028. La 22H2 rappresenta l’ultima versione di Windows 10, prima del passaggio a un nuovo sistema operativo che introdurrà limiti hardware.

    Microsoft ha giustificato questa modifica come un allineamento del supporto di OneDrive con la policy sul ciclo di vita di Windows, permettendo così all’azienda di concentrare le proprie risorse sugli sistemi operativi attualmente supportati. Gli utenti che non desiderano o non possono aggiornare il proprio sistema operativo potranno comunque accedere a OneDrive tramite browser, ma Microsoft consiglia vivamente di passare a Windows 11 per garantire la piena compatibilità e ricevere aggiornamenti regolari.

    Attualmente, Windows 10 rappresenta circa il 28% delle installazioni di Windows, mentre Windows 11 è utilizzato da circa il 70% degli utenti. Con la fine del supporto, gli utenti di Windows 10 potrebbero trovarsi di fronte a funzionalità ridotte e problemi di compatibilità, oltre a potenziali rischi per la sicurezza.

    In conclusione, la cessazione del supporto per OneDrive su Windows 10 21H2 e versioni precedenti rappresenta un’importante opportunità per gli utenti di considerare un aggiornamento a Windows 11, assicurando così un’esperienza più sicura e aggiornata con le ultime funzionalità disponibili.

  • Problemi con la modalità picture-in-picture di YouTube su Android e iOS

    Problemi con la modalità picture-in-picture di YouTube su Android e iOS

    In Breve

    Quali problemi ci sono con la modalità picture-in-picture di YouTube?
    La finestra video non appare su Android e iOS, mentre l'audio continua a essere riprodotto.
    Chi è colpito da questo bug?
    Il problema interessa sia utenti Android che iOS, inclusi abbonati e utenti gratuiti.
    Cosa sta facendo Google riguardo a questo problema?
    Google ha confermato il bug e sta indagando attivamente per trovare una soluzione.

    Negli ultimi giorni, molti utenti di YouTube hanno segnalato problemi con la modalità picture-in-picture su dispositivi Android e iOS. Sebbene l’audio continui a essere riprodotto in sottofondo, la finestra video non appare quando si esce dall’app, rendendo difficile la fruizione dei contenuti.

    Google ha confermato l’esistenza di un bug e ha comunicato che i propri team stanno indagando attivamente sulla questione, promettendo aggiornamenti non appena disponibili. Questa funzione, introdotta all’inizio dell’anno, ha mostrato comportamenti disomogenei: per alcuni utenti funziona regolarmente, mentre per altri è intermittente o completamente assente.

    Le segnalazioni di malfunzionamento provengono principalmente da proprietari di iPhone, ma il problema è stato riscontrato anche su vari dispositivi Android. È interessante notare che il malfunzionamento interessa sia gli utenti gratuiti che quelli abbonati a YouTube Premium.

    Attualmente, non ci sono soluzioni affidabili per risolvere il problema. Alcuni utenti hanno riportato che un riavvio del telefono ha temporaneamente ripristinato la funzionalità, ma senza garanzia di efficacia nel lungo termine. Per chi desidera rimanere aggiornato, il thread ufficiale sul forum di assistenza YouTube è il punto di riferimento principale per le ultime notizie sulla risoluzione del problema.

    In conclusione, mentre Google lavora per risolvere questo inconveniente, gli utenti sono invitati a monitorare gli aggiornamenti e a condividere eventuali esperienze sui forum di supporto.

  • AliExpress Multata di 550 Milioni di Euro dall’UE per Violazioni del Digital Services Act

    AliExpress Multata di 550 Milioni di Euro dall’UE per Violazioni del Digital Services Act

    In Breve

    Perché AliExpress è stata multata?
    AliExpress è stata multata per non aver rispettato il Digital Services Act, non adottando misure efficaci contro la vendita di prodotti illegali.
    Qual è l'importo della multa?
    La multa inflitta ad AliExpress ammonta a 550 milioni di euro.
    Cosa deve fare AliExpress ora?
    AliExpress ha tempo fino al 20 ottobre 2026 per correggere le violazioni, altrimenti rischia ulteriori sanzioni.

    La Commissione europea ha emesso una sanzione record di 550 milioni di euro nei confronti di AliExpress, la piattaforma di e-commerce, per gravi violazioni del Digital Services Act (DSA). Questa multa rappresenta la sanzione più elevata mai inflitta fino ad oggi nell’ambito di questo regolamento europeo.

    Le autorità hanno accusato AliExpress di non aver implementato misure adeguate per prevenire la diffusione di prodotti illegali sulla sua piattaforma. Tra le problematiche segnalate, vi è la carenza di personale dedicato al controllo degli articoli venduti da commercianti terzi, il che ha portato alla permanenza in vendita di giocattoli pericolosi e cosmetici dannosi anche dopo che erano state effettuate segnalazioni.

    La commissaria europea alla tecnologia, Henna Virkkunen, ha descritto la situazione come un fallimento diretto degli obblighi previsti dal DSA, sottolineando che la dimensione dell’azienda non può essere considerata un’attenuante. Virkkunen ha affermato che è fondamentale identificare e affrontare i rischi in modo sistematico per garantire la sicurezza degli acquisti online.

    AliExpress ha ricevuto un termine fino al 20 ottobre 2026 per correggere le violazioni riscontrate. In caso di inadempienza, la piattaforma potrebbe affrontare ulteriori sanzioni periodiche che si aggiungerebbero alla multa già inflitta. Questa sanzione supera di gran lunga quella inflitta a maggio al concorrente Temu, che aveva ricevuto una multa di oltre 230 milioni di dollari per infrazioni simili.

    La decisione della Commissione europea segna un passo significativo nella regolamentazione delle piattaforme online e nella protezione dei consumatori, evidenziando l’importanza di un controllo rigoroso sui prodotti venduti in rete.

  • Cina in prima linea nell’intelligenza artificiale: Moonshot e Alibaba lanciano modelli innovativi

    Cina in prima linea nell’intelligenza artificiale: Moonshot e Alibaba lanciano modelli innovativi

    In Breve

    Quali sono i nuovi modelli di intelligenza artificiale presentati in Cina?
    Moonshot ha presentato Kimi K3, mentre Alibaba ha lanciato Qwen3.8.
    Qual è la dimensione dei modelli Kimi K3 e Qwen3.8?
    Kimi K3 ha 2.800 miliardi di parametri e Qwen3.8 ne ha 2.400 miliardi.
    Quando saranno disponibili i pesi dei modelli?
    Kimi K3 sarà rilasciato il 27 luglio, mentre Qwen3.8 a breve.

    Negli ultimi giorni, la Cina ha mostrato una spinta significativa nel settore dell’intelligenza artificiale, con due importanti annunci da parte di aziende leader: Moonshot AI ha presentato il modello Kimi K3, mentre Alibaba ha lanciato Qwen3.8. Questi sviluppi non solo evidenziano i progressi tecnologici della Cina, ma riaccendono anche la competizione con gli Stati Uniti.

    Kimi K3 è stato descritto da Moonshot come il sistema open source più grande al mondo, con un impressionante numero di 2.800 miliardi di parametri. Secondo i risultati interni dell’azienda, Kimi K3 supera la maggior parte dei modelli statunitensi, posizionandosi dietro solo a GPT-5.6 Sol di OpenAI e a Claude Fable 5 di Anthropic in alcuni benchmark. D’altra parte, Alibaba ha annunciato che Qwen3.8, con 2.400 miliardi di parametri, è uno dei modelli più potenti attualmente disponibili, secondo solo a Fable 5.

    Entrambe le aziende hanno in programma di rendere pubblici i pesi dei loro modelli: Moonshot ha fissato il rilascio completo dei pesi di Kimi K3 per il 27 luglio, mentre Alibaba ha dichiarato che i pesi di Qwen3.8 saranno disponibili a breve. Questo approccio di rendere i modelli pubblici e adattabili è caratteristico del panorama tecnologico cinese, in netto contrasto con la tendenza dei laboratori statunitensi a mantenere i loro sistemi più avanzati sotto chiave.

    È importante notare che, sebbene il numero di parametri sia un indicatore della scala e della complessità di un modello, non garantisce necessariamente prestazioni superiori. La verifica delle capacità effettive di Kimi K3 e Qwen3.8 è al momento limitata, in attesa di test indipendenti e del rilascio completo dei dati.

    Questi annunci arrivano in un contesto di crescente tensione tra Cina e Stati Uniti, con l’amministrazione statunitense che ha intensificato i controlli sulle esportazioni di chip avanzati. Recentemente, sono state imposte restrizioni che hanno portato al ritiro dal mercato del sistema più potente di Anthropic, a causa di preoccupazioni relative a vantaggi competitivi esterni.

    In conclusione, il lancio di Kimi K3 e Qwen3.8 rappresenta un passo significativo per la Cina nella corsa globale all’intelligenza artificiale, ponendo interrogativi sul futuro della tecnologia e sulla competitività internazionale.

  • Focus Live 2026: Il Festival della Scienza a Milano Esplora le ‘Intelligenze’

    Focus Live 2026: Il Festival della Scienza a Milano Esplora le ‘Intelligenze’

    In Breve

    Quando si svolgerà Focus Live 2026?
    Dal 23 al 25 ottobre 2026.
    Qual è il tema del festival?
    Il tema è 'Intelligenze', esplorando diversi aspetti della mente e della tecnologia.
    Chi sono alcuni degli ospiti annunciati?
    Tra gli ospiti ci sono Filippo Tortu, Barbara Mazzolai e Silvio Garattini.

    Dal 23 al 25 ottobre 2026, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano si prepara ad accogliere la nona edizione di Focus Live, un festival dedicato alla scienza e all’innovazione. Quest’anno, il tema scelto è “Intelligenze”, inteso al plurale per esplorare i molteplici modi in cui mente, comportamento, tecnologia e natura interagiscono e si evolvono.

    Per tre giorni, il festival offrirà un ricco programma di incontri sul Main Stage, allo Speakers’ Corner e al Creators’ Corner, accompagnati da aree dedicate a attività interattive, dimostrazioni dal vivo e laboratori pratici. Tra i primi ospiti confermati figurano nomi di spicco come il velocista Filippo Tortu, la robotica Barbara Mazzolai, il farmacologo Silvio Garattini, la bioingegnera e fisica Maria Chiara Carrozza, l’apneista Mike Maric, la linguista Irene Lo Faro e il Charlie Smart Robot. Ulteriori ospiti saranno annunciati nelle prossime settimane.

    Una delle novità di quest’edizione è l’Experience Area, che si estende su 1.600 metri quadrati e ospiterà installazioni interattive e dimostrazioni dal vivo. Inoltre, l’Open Air Lab porterà esperimenti all’aperto, rendendo il festival un’esperienza coinvolgente per tutti i partecipanti.

    Un’altra innovazione è il Podcast Studio Live, una glass box dove si potranno registrare podcast in diretta, che saranno poi distribuiti su diverse piattaforme video e audio. Il Museo integrerà il programma con visite guidate alle Gallerie Leonardo e all’area Spazio, percorsi negli iLab dedicati a sostenibilità e tecnologie digitali, attività nel Playlab per i più piccoli e un escape game in realtà virtuale chiamato The Touch.

    Per i più giovani, l’Area Kids, curata da Focus Junior e situata in due ambienti delle Cavallerizze, offrirà attività su robotica, matematica e natura, laboratori con partner scientifici e sponsor, oltre a un’ampia area giochi con rompicapo, mega puzzle, sudoku e partite a scacchi.

    Focus Live è realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci e coinvolge vari partner e collaboratori, tra cui Aeronautica Militare, Associazione Smontolab, Business&Roads, Human Technopole, IIT, INAF, JRC (Joint Research Centre), Planetario di Muggiò, Politecnico di Torino, Scuola Superiore Sant’Anna, Think about Science e Università Cattolica del Sacro Cuore.

    Il calendario degli eventi prevede anche Aspettando Focus Live, un’anteprima che partirà dal 1° ottobre presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, dove Massimo Polidoro guiderà il pubblico nella lettura dei fogli originali del Codice Atlantico. Inoltre, per i più giovani, è previsto un appuntamento l’11 ottobre alla Centrale dell’Acqua di Milano con Geronimo Stilton e la sua Missione Acqua.

  • Adobe Firefly: L’Intelligenza Artificiale al Servizio della Creatività

    Adobe Firefly: L’Intelligenza Artificiale al Servizio della Creatività

    In Breve

    Che cos'è Adobe Firefly?
    Adobe Firefly è una piattaforma di editing basata su intelligenza artificiale per immagini, video e audio.
    Quali sono le principali funzionalità di Firefly?
    Le funzionalità principali includono Generative Fill, rimozione dello sfondo e strumenti di editing audio.
    Firefly offre un piano gratuito?
    Sì, Firefly offre un piano gratuito con limiti giornalieri per la creazione di contenuti.

    Adobe Firefly: L’Intelligenza Artificiale al Servizio della Creatività

    Adobe Firefly si presenta come una piattaforma innovativa per la generazione e l’editing di immagini, video e audio, sfruttando le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Con un piano gratuito e una serie di strumenti accessibili, Firefly si propone di attrarre sia i creativi professionisti che gli utenti occasionali.

    Un Piano Gratuito e Accessibile

    Il piano gratuito di Adobe Firefly offre l’accesso a diverse funzioni di editing senza costi aggiuntivi, sebbene con limiti giornalieri. Tra le funzionalità disponibili ci sono il Generative Fill, la rimozione dello sfondo, l’editing basato su testo e strumenti audio come la generazione di colonne sonore e la sintesi vocale. Tuttavia, per chi desidera un utilizzo più intensivo, Adobe propone vari piani a pagamento che partono da 8,49 $ al mese.

    Funzionalità Principali di Firefly

    Tra le caratteristiche distintive di Firefly troviamo:

    • Generative Expand e Generative Fill: per estendere o riempire aree di immagini e video.
    • Generative Remove: per eliminare elementi indesiderati dalle creazioni.
    • Strumenti di selezione: per modifiche mirate a parti specifiche di un’immagine o video.

    Inoltre, l’interfaccia intuitiva offre opzioni di editing avanzate, come il controllo dell’intensità delle modifiche e la scelta del modello da utilizzare. Firefly supporta oltre 100 lingue per i prompt e fornisce traduzioni in più di 20 lingue, rendendolo accessibile a un pubblico globale.

    Integrazione con l’Ecosistema Adobe

    Un altro aspetto interessante di Firefly è la sua integrazione con altri strumenti Adobe, come Photoshop e Illustrator, oltre a essere disponibile su app native per iOS e Android. Questo rende la piattaforma particolarmente attraente per chi già utilizza i prodotti Adobe.

    Limitazioni e Concorrenza

    Nonostante le sue potenzialità, Firefly presenta alcune limitazioni. La generazione di avatar AI è considerata non ancora matura rispetto a soluzioni dedicate, e le funzionalità di editing video sono ancora in fase beta. Per chi cerca alternative più avanzate, strumenti come Kapwing e Fliki offrono opzioni superiori nella generazione di avatar e nella resa video fino a 4K.

    Conclusioni

    In sintesi, Adobe Firefly si dimostra un prodotto in continua evoluzione, con un set di strumenti ampio e prezzi competitivi. Sebbene presenti alcune limitazioni, è un’opzione interessante per chi desidera esplorare la creazione di contenuti attraverso l’intelligenza artificiale, specialmente per gli utenti già integrati nell’ecosistema Adobe.

  • Blue Green Economy Award 2026: Le Aziende Finaliste e i Premi Speciali

    Blue Green Economy Award 2026: Le Aziende Finaliste e i Premi Speciali

    In Breve

    Quando si svolgerà la cerimonia di premiazione?
    La cerimonia di premiazione si terrà il 16 settembre 2026 al Salone Margherita di Napoli.
    Quante candidature sono state presentate nel 2026?
    Sono state presentate 238 candidature nel 2026.
    Quali sono le categorie premiate?
    Le categorie premiate includono Sostenibilità Ambientale, Sociale ed Economica.

    Il Blue Green Economy Award 2026 ha rivelato le aziende finaliste della sua terza edizione, selezionate tra 238 candidature. La cerimonia di premiazione si terrà il 16 settembre al Salone Margherita di Napoli. Questo premio, promosso dall’Associazione For Human Community e parte del network Comunicazione Italiana, è dedicato a progetti innovativi nei settori della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, nonché della blue economy.

    La crescita del premio è evidente: nel 2024 erano state presentate 198 candidature, mentre nel 2025 il numero è salito a oltre 220. Le aziende finaliste sono state suddivise in diverse categorie e classi dimensionali.

    Sostenibilità Ambientale

    Per la categoria della Sostenibilità Ambientale, le aziende finaliste sono:

    • Grandi imprese: Decathlon Italia srl, La Lucente SpA, Ospedale Galeazzi S.p.A., Pettenon Cosmetics S.p.A. (società benefit), Sanofi Srl.
    • Medie imprese: Carapelli Firenze spa, ETT SpA (Gruppo Deda), Gi.Metal SRL, Mi.No.Ter. S.p.A. (UNA HOTELS T Hotel di Cagliari), Near spa (società benefit).
    • Piccole imprese: Crossing srl, Limenet Srl (società benefit), Prati Armati Srl, Santeria SpA (società benefit), Tages Capital SGR S.p.A.

    Sostenibilità Sociale

    Le aziende finaliste nella categoria della Sostenibilità Sociale includono:

    • Grandi imprese: A2A S.p.A., ANM Azienda Napoletana Mobilità S.p.A., Fastweb S.p.a. (Fastweb Digital Academy), Università degli Studi di Napoli Federico II, Wind Tre S.p.A.
    • Medie imprese: Automa SRL, Cimbria srl, Crocco Spa SB, Eudata Srl SB, WISCO Water & Industrial Services Company SpA (società benefit).
    • Piccole imprese: CRMpartners SRL, Distretto Tecnologico Trentino S.c. a r.l., Habitech Economy s.r.l., Ingegneri Riuniti spa, Rifò Srl.

    Sostenibilità Economica

    Nella categoria della Sostenibilità Economica, le aziende finaliste sono:

    • Grandi imprese: Autostrade per l’Italia S.p.A., ENG Engineering Ingegneria Informatica S.p.A., Miccolis SPA (società benefit – busmiccolis), MM SPA (società benefit), Zambon SpA.
    • Medie imprese: FlixBus Italia S.r.l., PlanEat srl (società benefit).
    • Piccole imprese: Arcadia SGR S.p.A. – KEP Italia, Consorzio Stabile Prometeo S.p.A. Impianti Spa, Latitudo 40 s.r.l., Lokhen SRL.

    Durante la cerimonia, saranno premiate nove aziende, una per ciascuna categoria e classe dimensionale, con l’assegnazione del Trifoglio d’Oro.

    Premi Speciali e Menzioni

    I Premi Speciali 2026 includono:

    • Premio Blue Economy: Ogyre (ENDLESS S.R.L. S.B.), Associazione Amici dell’Acquario di Napoli ETS e MAREVIVO.
    • Premio Benessere & Sport: Decathlon Italia srl e OPERA DON GIUSTINO.
    • Premio Innovazione & Intelligenza Artificiale: Nestlé Purina Commerciale S.R.L. e Grimaldi Euromed SPA (Grimaldi Group).
    • Premio Startup: Limenet Srl (società benefit) e Voidless S.r.l.

    Le Menzioni Speciali 2026 sono state assegnate ad Arval Sky Italia Trainect e Italian Green Factory S.p.A.

    La Giuria

    I progetti candidati sono stati valutati da una giuria presieduta da Adriano Solidoro, composta da accademici, manager e professionisti dei settori istituzionale, aziendale e della comunicazione. Tra i membri figurano nomi noti come Erica Nagel, Barbara Quacquarelli, Samanta Todaro e molti altri.

    Il Blue Green Economy Award mira a valorizzare iniziative che integrino la sostenibilità nelle strategie e nei processi organizzativi, con particolare attenzione all’innovazione, alla misurabilità dei risultati e all’impatto prodotto, nonché alla replicabilità delle iniziative in altri contesti.