Allerta Cia su attacchi con droni: Crosetto smentisce e chiede cautela
Il ministro della Difesa Guido Crosetto smentisce l'allerta della Cia su possibili attacchi russi con droni in Italia, Francia e Spagna, invitando alla cautela.

In Breve
- Qual è la posizione del ministro Crosetto riguardo all'allerta della Cia?
- Crosetto smentisce l'allerta e invita alla cautela.
- Cosa sostiene la Cia riguardo ai possibili attacchi?
- La Cia ipotizza attacchi russi con droni in Europa, ma non ci sono conferme ufficiali.
- Quali sono le reazioni politiche in Italia?
- Politici italiani chiedono chiarimenti e verifiche sulla situazione.
In un contesto di crescente tensione geopolitica, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha smentito l’allerta diffusa da un quotidiano spagnolo riguardo a presunti attacchi con droni e navi russe contro Italia, Francia e Spagna. In un post su X, Crosetto ha affermato che “già viviamo in tempi difficili e ‘nervosi’ e non serve a nessuno ulteriore benzina sul fuoco”.
Secondo fonti qualificate, l’allerta è stata definita “tutto da verificare”, con la precisazione che “al momento non è giunto alcun alert” agli apparati di sicurezza e di intelligence italiani. Il quotidiano spagnolo in questione ha riportato una presunta valutazione della Cia, secondo cui la Russia starebbe preparando attacchi mirati ai Paesi del Mediterraneo, utilizzando droni lanciati dal mare e nascosti in container.
Una fonte vicina al ministero della Difesa lituano, parlando a condizione di anonimato, ha confermato l’ipotesi, affermando che “utilizzeranno droni lanciati dal mare, nascosti in un container, non è affatto difficile”. Questa segnalazione ha suscitato preoccupazioni e richieste di chiarimenti da parte del mondo politico italiano.
Il senatore del Partito Democratico Filippo Sensi ha chiesto che la questione venga discussa in Parlamento, mentre Lia Quartapelle, vicepresidente della commissione Esteri della Camera, ha sollecitato un immediato chiarimento sul grado di fondatezza dell’allerta e sulle misure di protezione adottate.
Il leader di Azione, Carlo Calenda, ha espresso preoccupazione riguardo alla possibilità che la Russia possa cercare di indebolire l’Unione Europea attraverso azioni di escalation, esprimendo la necessità di prestare attenzione al quadro strategico attuale. Anche il ministro Lorenzo Guerini ha invitato alla verifica della notizia, definendola una notizia giornalistica da accertare.
In un clima di incertezze e timori, la cautela e la verifica delle informazioni si rivelano fondamentali per affrontare le sfide della sicurezza nazionale e internazionale.
