In Breve
- Quali sono le cause degli aumenti dei prezzi dei kit GDDR6 e GDDR7?
- Gli aumenti sono causati dalla crisi della RAM, con rincari e carenze di fornitura.
- Come influenzeranno questi aumenti il mercato delle GPU?
- I prezzi al dettaglio per i consumatori potrebbero aumentare, rendendo i dispositivi più costosi.
- Quali strategie possono adottare gli utenti?
- La conservazione e il riutilizzo dell'hardware esistente diventano strategie praticabili.
Il mercato delle schede grafiche RTX potrebbe affrontare un nuovo aumento dei prezzi, a causa di un previsto rincaro dei kit di memoria GDDR6 e GDDR7. Questa notizia, che ha già destato preoccupazione tra i partner AIB come Asus, MSI e Gigabyte, è il risultato di una crisi della RAM che sta colpendo l’intero settore tecnologico.
Negli ultimi mesi, i rincari e le carenze di fornitura hanno già avuto un impatto significativo sui costi dei componenti e dei dispositivi per il gaming. Gli assemblatori AIB, in particolare, potrebbero essere i primi a subire questi aumenti, che potrebbero successivamente riflettersi anche sui prezzi al dettaglio per i consumatori finali.
In passato, la carenza di memoria ha portato a un incremento dei prezzi per prodotti come le Steam Machine e vari handheld gaming PC, con nuovi dispositivi spesso lanciati a prezzi superiori ai 1.000 dollari. Il costo della RAM e dello storage è uno dei fattori chiave che influisce su questi livelli di prezzo, rendendo la situazione attuale ancora più critica.
Anche modelli già presenti sul mercato, come la RTX 3060, potrebbero essere soggetti a questi aumenti. In questo contesto, la conservazione e il riutilizzo dell’hardware esistente diventano strategie sempre più rilevanti per gli utenti e gli assemblatori. Un esempio pratico è l’uso di un sistema dual-GPU composto da una RTX 3090 e una RTX 3050, dove la RTX 3050 viene sfruttata per abilitare la frame generation tramite Lossless Scaling, passando da 71 fps a 4K a 144 fps.
Tuttavia, i sistemi dual-GPU rimangono poco comuni e non sono raccomandati per il gaming tradizionale, poiché la maggior parte dei giochi moderni è progettata per il rendering su singola GPU. Inoltre, richiedono alimentatori più potenti e schede madri con ulteriori linee PCIe, rendendo l’adozione di tali configurazioni una scelta complessa per molti utenti.
In conclusione, la combinazione di possibili aumenti dei prezzi della memoria e delle difficoltà di fornitura rende la preservazione e il riutilizzo dei componenti una strategia praticabile per gli utenti e gli assemblatori nel prossimo futuro.

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