In Breve
- Cos'è l'agentic commerce?
- L'agentic commerce è un modello in cui un agente di intelligenza artificiale acquista prodotti per conto del consumatore.
- Chi ha condotto il test sull'agentic commerce in Italia?
- Il test è stato condotto da Nexi, in collaborazione con Google Cloud.
- Qual è la reazione del mercato italiano verso l'AI negli acquisti?
- Quasi la metà dei consumatori italiani ha utilizzato strumenti di AI per acquisti negli ultimi 28 giorni.
Un recente test condotto in Italia ha messo in luce il potenziale dell’agentic commerce, un modello innovativo in cui un agente di intelligenza artificiale non si limita a consigliare prodotti, ma li acquista direttamente per conto del consumatore. Questo approccio rappresenta un’evoluzione significativa nel processo di acquisto online, promettendo maggiore efficienza e personalizzazione.
Durante il test, l’agente AI ha ricevuto comandi specifici riguardanti preferenze e vincoli, come ad esempio la ricerca di scarpe da corsa per asfalto, con una pianta larga, un budget di 150 euro e una consegna entro venerdì. Grazie a queste indicazioni, l’agente ha interagito con numerosi e-commerce, analizzando migliaia di recensioni per escludere modelli non idonei, confrontando prezzi e verificando la disponibilità in magazzino. Inoltre, ha individuato coupon e codici sconto, concludendo l’ordine utilizzando dati di pagamento criptati, come un token bancario, e inviando al cliente la notifica e la ricevuta dell’acquisto.
Il test è stato condotto da Nexi, un attore chiave nel settore dei pagamenti digitali, che ha già avviato una partnership con Google Cloud per sviluppare soluzioni di commercio agentico. Nexi gestisce circa 3 milioni di POS e 141 milioni di carte in Europa, supportando circa 250 banche e aziende. Negli ultimi anni, ha investito circa 500 milioni di euro all’anno in tecnologia per migliorare i propri servizi.
Filippo Maria Signoretti, Merchant Solutions Director di Nexi Italia, ha sottolineato che l’agentic commerce non rappresenta un nuovo canale di vendita, ma piuttosto un’evoluzione del processo di acquisto. L’intelligenza artificiale diventa quindi un soggetto attivo che opera per conto del consumatore, rendendo necessario garantire efficacia, sicurezza e trasparenza, in conformità con le normative europee.
Il Payment Report di Nexi ha rivelato che il mercato italiano è già ricettivo verso queste innovazioni: quasi la metà dei consumatori ha utilizzato strumenti di AI negli ultimi 28 giorni per effettuare acquisti. In particolare, il 48% ha acquistato sulla base di raccomandazioni fornite da assistenti intelligenti, mentre quasi sei italiani su dieci si sono detti disposti a utilizzare un pulsante di pagamento sicuro integrato nelle conversazioni con l’AI.
Nexi prevede che nei prossimi 12-24 mesi l’uso dell’AI passerà da prime sperimentazioni a casi d’uso concreti, estendendosi anche alla gestione del post-vendita, dei rimborsi e dell’assistenza clienti. Tuttavia, un nodo cruciale rimane la fiducia: i pagamenti agentic richiedono la verifica dell’identità dell’agente, il consenso dell’utente e l’autorizzazione alla transazione, tutto nel rispetto del quadro normativo europeo, che include la PSD2, il GDPR e l’AI Act.

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