In Breve
- Qual è l'andamento della filiera del sigaro Toscano?
- La filiera del sigaro Toscano ha visto un aumento del 29% delle superfici coltivate tra il 2020 e il 2026.
- Come è cambiato il valore della produzione per ettaro?
- Il valore della produzione per ettaro è quasi raddoppiato, passando da circa 8.130 euro nel 2020 a oltre 15.660 euro nel 2025.
- Quali misure ha adottato MST per sostenere le aziende agricole?
- MST ha introdotto contributi legati a performance produttive, un anticipo del 50% sulle forniture e bonus per i giovani agricoltori.
La filiera agricola del sigaro Toscano sta vivendo una fase di ripresa significativa. Tra il 2020 e il 2026, le superfici coltivate e contrattualizzate con Manifatture Sigaro Toscano (MST) sono aumentate del 29%, passando da 1.190 a 1.533 ettari. Contestualmente, il numero di aziende agricole coinvolte è cresciuto del 33%, da 178 a 237.
Un altro dato rilevante è l’aumento del valore della produzione per ettaro, che ha quasi raddoppiato il suo valore (+93%), passando da circa 8.130 euro per ettaro nel 2020 a oltre 15.660 euro nel 2025. Questo incremento è un chiaro segnale di come la filiera stia recuperando terreno dopo le difficoltà degli anni precedenti.
Manifatture Sigaro Toscano, partecipata in maggioranza da società legate a Luca Cordero di Montezemolo e Piero Gnudi, ha consolidato il suo ruolo di riferimento nella filiera internazionale del tabacco Kentucky Dark Fire Cured. L’azienda ha registrato una crescita del fatturato, passato da 116 milioni di euro nel 2021 a 143,2 milioni nel 2025, e dell’export, che è salito da 23,6 milioni a 52,4 milioni nello stesso periodo. Attualmente, MST conta 450 dipendenti in Italia, una filiale negli Stati Uniti e tre siti produttivi nel mondo.
Dopo un biennio di flessione nel 2021 e 2022, la filiera ha ripreso a crescere a partire dal 2023. MST ha avviato nuovi contratti di fornitura con le principali associazioni di categoria per migliorare la remunerazione del prodotto agricolo e supportare le imprese in investimenti tecnologici e nella gestione del passaggio generazionale. L’amministratore delegato, Stefano Mariotti, ha sottolineato come molte aziende abbiano affrontato difficoltà finanziarie a causa della pandemia, e il sostegno a investimenti e al ricambio generazionale sia stato cruciale per il rilancio della filiera.
Per sostenere il settore, che impiega circa 3.000 lavoratori agricoli, MST ha introdotto un sistema di contributi legato a performance produttive e superfici coltivate, un anticipo del 50% del valore delle forniture e un bonus per i giovani agricoltori. Le aziende conferenti possono anche accedere a tecnologie digitali, sistemi IoT e soluzioni di intelligenza artificiale per migliorare efficienza e sostenibilità. Nel 2025, l’uso di questi strumenti ha contribuito a una riduzione del 10% dei consumi idrici.
Inoltre, sono disponibili finanziamenti bancari a tasso zero per chi desidera aumentare la capacità produttiva. L’incremento dei prezzi riconosciuti ai coltivatori, insieme a un pacchetto di misure adottato, ha reso nuovamente attrattiva la coltivazione del tabacco Kentucky, favorendo il rientro di aziende agricole nella filiera e l’ampliamento delle superfici coltivate.
Il tabacco Kentucky è una materia prima di alta complessità produttiva, sottoposta a un particolare processo di cura a fuoco che ne determina le caratteristiche aromatiche e qualitative essenziali per i sigari Toscano. La filiera richiede competenze agricole specifiche, esperienza e rapporti continuativi tra azienda e coltivatori, elementi che sono fondamentali per garantire la qualità del prodotto finale.
