Roma sospende i monopattini Lime per 30 giorni: ecco perché
Il Comune di Roma ha deciso di sospendere la circolazione dei monopattini Lime per 30 giorni a causa di violazioni contrattuali.

In Breve
- Perché sono stati sospesi i monopattini Lime a Roma?
- Sono stati sospesi per 30 giorni a causa del mancato rispetto degli obblighi contrattuali sulla redistribuzione dei mezzi.
- Quando è iniziata la sospensione?
- La sospensione è iniziata il 7 agosto 2026.
- Cosa deve fare Lime dopo la sospensione?
- Lime deve rimuovere i monopattini presenti in città entro 72 ore.
Roma sospende i monopattini Lime per 30 giorni: ecco perché
Il Comune di Roma ha emesso un provvedimento che sospende la circolazione dei monopattini elettrici gestiti da Lime per un periodo di 30 giorni. La misura, che è entrata in vigore il 7 agosto 2026 e durerà fino al 5 settembre 2026, è stata adottata a seguito del mancato rispetto da parte dell’azienda degli obblighi contrattuali relativi alla redistribuzione dei mezzi sul territorio comunale.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, Lime ha concentrato i suoi monopattini nelle aree centrali e più redditizie della città, trascurando le periferie. Questa situazione ha portato a una disparità nell’accesso ai mezzi di trasporto sostenibile, un aspetto che il Comune intende correggere.
Non è la prima volta che Lime si trova a fronteggiare sanzioni simili. Nel 2024, l’azienda aveva già subito una sospensione di sette giorni per motivi analoghi. Tuttavia, a seguito di monitoraggi successivi, il Comune ha constatato che le violazioni continuavano e ha deciso di applicare la sanzione prevista in caso di recidiva.
In merito alla questione legale, il ricorso presentato da Lime al Tar del Lazio è stato respinto il 29 luglio 2026, confermando così la decisione del Comune. Lime ha scelto di non presentare ricorso al Consiglio di Stato, accettando quindi la sospensione e l’obbligo di rimuovere i monopattini presenti in città entro 72 ore dall’emanazione del provvedimento.
Questa decisione segna un passo significativo nella gestione della mobilità sostenibile a Roma, evidenziando l’importanza di una redistribuzione equa dei mezzi di trasporto elettrici. L’amministrazione comunale ha ribadito il suo impegno per garantire un accesso equo ai servizi di mobilità, soprattutto nelle aree più svantaggiate della città.
Con questa sospensione, Roma si propone di rivedere e migliorare le pratiche di gestione dei monopattini elettrici, affinché possano diventare una risorsa utile per tutti i cittadini, senza creare disparità tra centro e periferia.
