OpenAI presenta Jalapeño: il nuovo chip per un’inferenza più veloce ed efficiente

Alla conferenza Hot Chips, OpenAI ha svelato Jalapeño, un chip progettato per migliorare le prestazioni dell'inferenza AI, superando i processori attuali in termini di efficienza energetica e velocità.

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Chip Jalapeño di OpenAI

In Breve

Cosa è Jalapeño di OpenAI?
Jalapeño è un chip progettato da OpenAI per migliorare le prestazioni dell'inferenza AI.
Quali sono i vantaggi di Jalapeño?
Offre un maggior numero di token per utente e una maggiore throughput per kilowatt rispetto ai chip attuali.
Quando sarà disponibile Jalapeño?
Il primo dispiegamento è previsto entro la fine del 2026, con una distribuzione più ampia nel 2027.

Alla recente conferenza Hot Chips, OpenAI ha svelato Jalapeño, un chip innovativo progettato per ottimizzare le prestazioni dell’inferenza AI. I primi risultati di benchmark, condotti su InferenceX di Semianalysis, indicano che Jalapeño offre un numero maggiore di token per utente e una throughput superiore per kilowatt rispetto ai processori di inferenza attualmente considerati all’avanguardia, come il sistema Nvidia Blackwell.

OpenAI ha collaborato con Broadcom nello sviluppo di Jalapeño, integrando i propri modelli nel processo di progettazione. L’azienda prevede che la piattaforma diventi multigenerazionale, coordinando chip, memoria e modelli per migliorare ulteriormente le prestazioni.

Una delle caratteristiche distintive di Jalapeño è la sua architettura, progettata per ridurre i ritardi nelle fasi di prefill e comunicazione, che spesso rappresentano colli di bottiglia durante l’inferenza. Come dichiarato nel comunicato aziendale, “Abbiamo progettato Jalapeño per minimizzare il movimento dei dati e i ritardi di comunicazione”. Questo approccio consente di mantenere localmente lo stato del modello, inclusa la KV cache utilizzata durante la generazione delle risposte, mentre il sistema attiva la combinazione adeguata di calcolo, memoria e rete per ogni fase di inferenza.

Richard Ho, responsabile hardware di OpenAI, ha commentato i risultati ottenuti: “In sintesi, i risultati mostrano un avanzamento delle prestazioni molto significativo rispetto allo stato dell’arte. Jalapeño può gestire più lavoro AI per unità di potenza, restituendo risposte più rapidamente. È molto efficiente nel servire un gran numero di clienti, ma può anche garantire una latenza molto bassa”.

OpenAI prevede un primo dispiegamento di Jalapeño in volumi molto ridotti entro la fine del 2026, con una distribuzione più significativa attesa per il 2027. Questo nuovo chip potrebbe rappresentare un passo importante verso una maggiore efficienza e velocità nell’ambito dell’intelligenza artificiale.