Michelin di Alessandria: Innovazione e Sostenibilità nella Produzione di Pneumatici

Lo stabilimento Michelin di Alessandria celebra 55 anni di attività puntando sulla sostenibilità e sull'innovazione nella produzione di pneumatici.

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Stabilimento Michelin di Alessandria

In Breve

Qual è l'obiettivo dello stabilimento Michelin di Alessandria?
Puntare sulla sostenibilità e sull'innovazione nella produzione di pneumatici.
Qual è la capacità produttiva annuale dello stabilimento?
Circa 1,2 milioni di pneumatici.
Quali sono le iniziative di sostenibilità adottate?
Riduzione del 64% del consumo di acqua e anticipazione dei target di sostenibilità al 2027.

Lo stabilimento Michelin di Alessandria, che quest’anno celebra il suo 55° anniversario, si distingue per il suo impegno verso la sostenibilità e l’innovazione nella produzione di pneumatici. Con una forza lavoro di circa 950 dipendenti, il sito è specializzato nella produzione di pneumatici di grandi dimensioni per autocarri, con una capacità produttiva annuale di circa 1,2 milioni di unità, distribuite su una superficie di oltre 470.000 metri quadrati.

Circa il 60% della produzione è destinato al mercato europeo, mentre il restante 40% viene esportato in altri mercati. Lo stabilimento non si limita a fornire pneumatici per il mercato del ricambio, ma collabora anche con produttori di camion, semirimorchi, mezzi agricoli e veicoli specializzati, inclusi quelli utilizzati nelle metropolitane su gomma e nelle applicazioni del genio civile.

Negli ultimi anni, Michelin ha intensificato i suoi sforzi per migliorare la sostenibilità della sua produzione. Tra le iniziative più significative, si segnala una riduzione del 64% del consumo di acqua dal 2019 e l’anticipazione al 2027 dei target di sostenibilità previsti per il 2030, in particolare per quanto riguarda l’energia e le emissioni di CO₂. Questi risultati sono stati possibili grazie al rinnovamento della centrale termica che alimenta l’area produttiva.

Un aspetto innovativo del sito è il modello Multivite, che promuove pneumatici progettati per avere una vita più lunga e per essere riutilizzati attraverso processi di riscolpitura e ricostruzione. Come sottolineato dal presidente e amministratore delegato di Michelin Italiana, Agostino Mazzocchi, questo approccio non solo contribuisce a ridurre il costo totale di utilizzo per le aziende di trasporto, ma aiuta anche a contenere il consumo di risorse e le emissioni di CO₂. Mazzocchi ha evidenziato l’importanza di sostenere questo modello per proteggere le competenze industriali, l’occupazione e il valore per il territorio.

Inoltre, lo stabilimento di Alessandria collabora attivamente con il dipartimento di Ricerca e Sviluppo del gruppo Michelin per sviluppare e validare nuovi materiali e prodotti prima della loro industrializzazione. Tra le tecnologie innovative sviluppate presso il sito, si annoverano il sistema Infinicoil, che riduce l’usura dei pneumatici, e una variante del pneumatico MICHELIN X-CRANE 2, specificamente progettata per autogrù semoventi.

Non solo i prodotti, ma anche i processi produttivi sono al centro dell’innovazione. Lo stabilimento è stato un pilota per l’introduzione di carrelli a guida autonoma, diventando un benchmark mondiale per la flessibilità produttiva, grazie a un ampio portafoglio di gamme e dimensioni e a modalità organizzative flessibili.

In conclusione, Michelin di Alessandria rappresenta un esempio di come l’industria possa integrare pratiche sostenibili con innovazione tecnologica, contribuendo così a un futuro più verde e responsabile nella produzione di pneumatici.