Sequestrate oltre dieci tonnellate di carburante irregolare a Roma
Controlli della Guardia di Finanza a Roma rivelano un aumento preoccupante di carburanti adulterati, con sanzioni e sequestri significativi.

In Breve
- Cosa è stato sequestrato a Roma?
- Oltre dieci tonnellate di carburante irregolare.
- Qual è l'importo delle sanzioni comminate?
- Oltre 20.000 euro.
- Qual è l'aumento delle irregolarità rispetto all'anno precedente?
- Oltre il 350%.
Nei recenti controlli effettuati dalla Guardia di Finanza a Roma e nella sua provincia, sono state sequestrate oltre dieci tonnellate di carburante irregolare. Le operazioni hanno portato anche a sanzioni per un totale di oltre 20.000 euro. Questi controlli sono stati avviati a seguito di un’inchiesta scaturita da segnalazioni di meccanici riguardo ai guasti provocati da combustibili impuri.
Il colonnello Daniele Corradini, comandante del I Gruppo Roma della Guardia di Finanza, ha dichiarato che circa il 20% degli impianti ispezionati è risultato irregolare. Le irregolarità riguardano non solo la qualità del carburante erogato, ma anche la corretta esposizione dei prezzi e le discrepanze tra il carburante dichiarato e quello effettivamente erogato.
Il fenomeno dell’adulterazione del carburante non è limitato a Roma, ma si estende a tutto il territorio nazionale. Nel 2026, il comando regionale Lazio della Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 165 tonnellate di prodotto non conforme, segnando un incremento di oltre il 350% rispetto all’anno precedente.
Le analisi di laboratorio condotte dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno evidenziato anomalie dovute alla presenza di sostanze non previste. In media, un campione adulterato viene riscontrato ogni 10-15 analizzati. Fabrizio Apruzzese, dirigente dell’ufficio laboratorio di Roma dell’Agenzia, ha spiegato che l’adulterazione è spesso causata dalla miscelazione di altri prodotti con il gasolio per aumentarne il volume. In alcuni casi, è stata rilevata la presenza di acqua nella benzina.
I meccanici che hanno segnalato il fenomeno hanno evidenziato un preoccupante aumento dei casi di motori bloccati a causa di carburante non conforme, affermando di non aver mai assistito a una situazione così allarmante in cinquant’anni di attività.
Questi dati evidenziano la necessità di un monitoraggio costante e di controlli più rigorosi per garantire la qualità dei carburanti erogati e tutelare i consumatori da pratiche commerciali scorrette.
