Giovanni Sacripante è il nuovo direttore generale di Veronafiere
Giovanni Sacripante è stato nominato direttore generale di Veronafiere, portando con sé una vasta esperienza nel settore.

In Breve
- Chi è il nuovo direttore generale di Veronafiere?
- Giovanni Sacripante è stato nominato nuovo direttore generale di Veronafiere.
- Quali esperienze porta Sacripante a Veronafiere?
- Sacripante ha una consolidata esperienza nel general management e nella trasformazione digitale.
- Qual è l'obiettivo del nuovo piano industriale di Veronafiere?
- Il piano mira a rafforzare e far evolvere la strategia delineata nel Piano ONE Veronafiere 2024-2026.
Giovanni Sacripante è il nuovo direttore generale di Veronafiere
Giovanni Sacripante è stato nominato direttore generale di Veronafiere, con effetto a partire dal prossimo settembre. Sacripante subentra ad Adolfo Rebughini e torna a ricoprire un ruolo di rilievo all’interno della società fieristica veneta, dopo aver già ricoperto la posizione di direttore commerciale dal 2010 al 2012.
Con un background consolidato nel general management, nella trasformazione digitale, nel business development e nell’organizzazione di eventi di grande portata, Sacripante si presenta come una figura strategica per l’azienda. Durante il suo precedente mandato a Veronafiere, l’azienda aveva registrato una crescita dell’Ebitda del 20% e una quota di mercato salita al 16,6%. Questo periodo è stato caratterizzato anche da un’importante espansione internazionale, con accordi fieristici e acquisizioni in Brasile.
La nomina di Sacripante è parte di una strategia più ampia del consiglio di amministrazione, mirata a rafforzare la capacità di Veronafiere di tradurre gli indirizzi strategici in progetti concreti. L’obiettivo è creare un assetto funzionale che accompagni lo sviluppo delle manifestazioni in un contesto di crescente internazionalizzazione dei mercati e integrazione tra attività fisiche e strumenti digitali.
Uno dei compiti principali di Sacripante sarà la definizione del nuovo piano industriale, che dovrà continuare e far evolvere la strategia delineata nel Piano ONE Veronafiere 2024-2026. Questo piano ha già sostenuto il rafforzamento dei prodotti sia in Italia che all’estero, l’ampliamento del portafoglio di manifestazioni e l’evoluzione dei servizi e delle infrastrutture.
Il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha evidenziato come il profilo di Sacripante combini un forte orientamento ai risultati, capacità di innovazione e una visione internazionale. Sacripante stesso ha commentato la sua nomina, affermando: «Tornare a Veronafiere significa riconnettersi con un ecosistema straordinario, che ha segnato una tappa fondamentale del mio percorso professionale». Ha espresso anche la sua intenzione di assumere l’incarico con grande responsabilità, ponendo al centro il lavoro di squadra e la valorizzazione delle persone.
In conclusione, Sacripante si impegnerà ad accelerare sull’innovazione e a leggere in anticipo i macro-trend di mercato, per offrire risposte tempestive e competitive alle esigenze delle imprese.
