Roku Pro Series OLED TV: Accessibilità e Compromessi in un OLED Economico
Scopri il Roku Pro Series OLED TV, un'opzione OLED più accessibile con caratteristiche e compromessi da considerare.

In Breve
- Quali sono le dimensioni disponibili per il Roku Pro Series OLED TV?
- Il Roku Pro Series OLED TV è disponibile in 55 e 65 pollici.
- Qual è il prezzo attuale del modello da 65 pollici?
- Il modello da 65 pollici è attualmente in vendita a 799 dollari.
- Quali sono le limitazioni principali del Roku Pro Series OLED TV?
- Le limitazioni principali includono una luminosità contenuta e una resa cromatica inferiore rispetto ad altri OLED di fascia alta.
Roku Pro Series OLED TV: Accessibilità e Compromessi in un OLED Economico
Presentato a settembre 2026, il Roku Pro Series OLED TV si propone come un’alternativa più accessibile nel panorama degli OLED, offrendo un pannello con refresh rate a 120Hz disponibile in due formati: 55 e 65 pollici. Con un prezzo di lancio di 999,99 dollari per il modello da 55 pollici e 1.199,99 dollari per quello da 65 pollici, i costi sono già scesi, con il 65 pollici attualmente in vendita a 799 dollari.
Caratteristiche Tecniche
Il Roku Pro Series OLED TV è dotato di specifiche interessanti, tra cui il supporto per HDR (Dolby Vision, HDR10+, HLG), audio Dolby Atmos e un sistema operativo Roku. Dispone di quattro porte HDMI 2.1, una delle quali è eARC, insieme a un sintonizzatore ATSC, Wi-Fi 5, Bluetooth 5.2, porte USB 2.0 e USB-C 3.0, uscita ottica, Ethernet e coassiale.
Tuttavia, è importante notare che il dispositivo non offre un controllo vocale hands-free. La voce può essere attivata tramite un tasto sul telecomando, ma non è supportato un assistente sempre in ascolto. Inoltre, non è presente il supporto a Dolby Vision IQ o DTS.
Prestazioni Visive e Audio
Le misure di benchmark rivelano una luminosità contenuta per un OLED economico: in modalità HDR Filmmaker, la luminosità raggiunge 462 nit su finestra al 10% (96 nit full-screen), mentre in HDR Standard si arriva a 587 nit su finestra al 10% (113 nit full-screen). La copertura gamut è rispettivamente del 96,2% su UHDA-P3 e del 71,1% su BT.2020, con una precisione colore in SDR che mostra un Delta-E di 2,3.
Questi valori posizionano il Roku Pro OLED al di sotto di alcuni concorrenti in termini di picco di luminosità, ma il pannello OLED garantisce neri profondi e buona uniformità. La gamma colori è soddisfacente, anche se non particolarmente brillante rispetto ad altri modelli di fascia alta. La bassa luminosità potrebbe rappresentare un limite in ambienti molto illuminati, dove i riflessi possono sovrastare lo schermo.
Per quanto riguarda l’audio, il televisore offre medi e alti equilibrati, con una buona chiarezza nei dialoghi, ma il basso è meno presente rispetto ai modelli precedenti. Gli utenti potrebbero considerare l’aggiunta di una soundbar per un’esperienza audio più completa. Le opzioni audio includono sei modalità, virtual surround e regolazioni di bassi e treble.
Design e Funzionalità Smart
Il design del Roku Pro Series OLED TV è caratterizzato dalla sottigliezza tipica degli OLED, eliminando il precedente design a “shadowbox”, il che migliora l’estetica ma limita le opzioni di gestione dei cavi. I piedini sono facili da montare senza attrezzi e offrono due altezze di installazione. Un pulsante per localizzare il telecomando emette un segnale acustico, un tocco pratico per gli utenti.
In termini di gaming, il TV supporta 4K a 120Hz e variable refresh rate, ma non presenta un menu rapido dedicato ai giochi. Solo due delle quattro porte HDMI sono indicate per il gaming, suggerendo che non tutte le porte potrebbero gestire 4K a 120Hz.
Conclusioni
In sintesi, il Roku Pro Series OLED TV rappresenta un’opzione interessante per chi cerca un OLED più economico, con i vantaggi fondamentali come neri profondi e buona uniformità. Tuttavia, presenta limitazioni in termini di luminosità, resa cromatica e capacità audio, riflettendo una strategia di prezzo che cerca di rendere l’OLED accessibile a un pubblico più ampio. Le riduzioni di prezzo significative lo rendono un’opzione di valore, soprattutto per chi intende utilizzarlo in ambienti poco illuminati.
